La rondine dei tuoi occhi
Dove va a posarsi
solitaria una rondine
non si vede ancora la mattina,
e fra crepuscoli
di gioie passate
t'ammiro ancora.
Nel vento che trascina
la chioma tua fluente,
sento ancora
vano il profumo dell'immenso
tuo sguardo:
una vista offuscata prende
piede nei miei occhi,
e solo nitida sei tu
alla mia iride
color del temporale.
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L'autore
Luca Defilippi
Sono nato in una cittadina dell'Oltrepo pavese, Broni, tra la pianura e le verdeggianti colline dell'Appennino ligure, dove l'economia del vino è la principale e viene praticata da innumerevoli imprenditori. Vivo a pochi chilometri dalla mia città natale, dove coltivo la passione per la letteratura e la poesia.
Commenti (1)
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poeta per te zaza11 luglio 2012
Perché "vano" il profumo, se lo senti ancora? La vista offuscata prende possesso, spazio, negli occhi, ma "piede" noooo! Tranne questo, mi piace, è scorrevole, ritmata, con originali immagini. Bravo!
