Estasi
Temporale lussurioso,
sul ventre aleggia.
Pensieri nel sonno,
lingue intrecciate
a danzare sinuose,
e muscoli tesi
e virgineo bisogno
di graffiare i lembi di pelle
sudati e contorti.
Intravedo negli occhi,
perversione e zucchero,
sussurro di noi.
Gemiti sospesi in aria,
tese corde di violino
da musicare e slegare,
violente.
Languidamente sfiori,
e il vagare della mente
confonde i gesti.
Luci al neon,
socchiusi gli occhi,
dispersa in libidine,
mi godo la libertà.
©
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