Silenzio infranto

Infinite volte orlo
un perimetro dove
al di là potrei farmi male.
Tratteggio e raccolgo
emozioni tutte mie.
Umori che cambiano e
si rivoltano senza fermarsi e
si lasciano andare
in quel percorso del tempo.
Come tavole di vetro,
si assottigliano
al sol pensiero e
in silenzio si rompono
devastando la quiete
che si ribella
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Commenti (1)
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D
Delinquente9 febbraio 2014
Ho letto una sola volta questa introspezione, e subito l'ho fatta mia. Un senso di già vissuto, una situazione che senza saperlo già era in me, forse soggiogato dall'immagine?