Il gigante e la formica
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
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In mare aperto
dentro uno straordinario naviglio
pare avere il mondo in mano
scossi tra gigantesche onde
e repentine folate.
Smisurato specchio accoglie
ma è trasformista nell’animo:
amico per la pelle o eccezionale pericolo,
non conoscendo vie di mezzo.
Con vele dispiegate la barca procede
e si lascia condurre dal vento
trasformato in servitore
ma è una lotta impari
combattuta tra un gigante
e una minuta formica
che ha fatto del guscio il proprio regno.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (2)
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Berta Biagini19 luglio 2012
In questi versi, quel che l’autore prova in un momento di meritato riposo seppur il mare faccia da padrone. Un titolo che la dice tutta sulla forza della natura ed alla quale non possiamo fare altro che sottometterci.
Emanuele Martina19 luglio 2012
bella, ricca d'immagini, fa volare con la mente, molto piaciuta


