Mattino d'estate in montagna
Ausilia Giordano
686 poesie pubblicate
+ Segui

Amo questa vetta
e l’aria ravvivante
che tenera nell’intimo m’invade,
mi rapisce e m’introduce
nella vivacità del mattino.
Guardo davanti a me
le distese verdeggianti valli
che segnano il limitare dei declivi.
Ora seguo l’istinto:
dimentica di ciò che vedo,
mi concentro su ciò che sento.
Vivo ciò che provo:
il vibrare dei miei pori
involti nella effervescenza
degli atomi aeriformi,
l’indiscussa libertà
degli aironi in volo,
il mio regnare sognando
su tutto ciò
che il mio sguardo coglie.
Tutto mi appartiene
ed io sono parte
di tutto quanto mi circonda:
la rugiada che mi corre veloce
tra le mani
carezzandomi i nudi piedi,
la brezza che cattura il mio respiro,
il cinguettio dei fringuelli
e il garrito dei merli
nell’annuncio del mattino
in una gaia melodia,
che raccolgo nelle mie sensazioni,
mentre affascinata dal tutto
mi lascio conquistare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ausilia Giordano
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Arcangelo Galante21 luglio 2012
Un testo introspettivo, significativo e profondo. Belle descrizioni, accompagnate da metafore davvero incantevoli, completano il valore della pubblicazione. Una poesia molto apprezzata, per stesura e contenuto. Segnalo molto volentieri.

