Impervio Sentiero

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
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Lasciare gli inutili orpelli ricominciare, consci di essere e di poggiare su basi edificate sul dolore, di ginocchia graffiate, piegate e poi rialzate... Versi introspettivi pieni di grinta e forza... Condivisa e sentita
E' una poesia che ti prende dentro e ti porta con se perché la condividi tanto da sentirla tua davvero. Quante volte lo pensi. Quante volte vorresti ricominciar daccapo ed in un modo nuovo, puro e semplice. Un'esistenza difficile e complicata dagli altri, dai potenti ignoranti da chi non vale e conta. Bellissima poesia e bellissimo verseggiare.
Spogliarsi dell'inutile ... soprattutto da ciò che uccide l'anima e i più nobili sentimenti. Dall'arroganza... spesso alimentata dall'ignoranza. Illuminarsi, certo... Sconfiggere il buio, in cui spesso si sprofonda, ritrovare la via con profonda umiltà, scegliere la verità, non è facile... tutto questo è davvero "impervio sentiero". Ma il richiamo è forte e se si è iniziato il percorso, non c'è altro da fare che continuare. Un viaggio meraviglioso, la vita.
Voler fuggire dal fango vischioso dei brutti ricordi, dei rancori, dell'orgoglio che prima ancora che gli altri feriscono noi stessi. Gettarsi questo fiume acquitrinoso alle spalle e cominciare una nuova via, un nuovo sentiero che partendo dall'umiltà sembra inizialmente più impervio ma poi... ci conduce là dove potremo rivedere il sole. Molto, molto bella!
Versi introspettivi profondi come il mio oceano, piaciutissima dai primi versi alla chiusa, bello il pensiero di immergersi nel Letè, ed attingere all'oblio buttandoci dentro ad un processo instancabile per poi risorgere come l'araba fenice ..."nella luce, nella veritá,in sfumatture d'umiltá!"
Composizione poetica di assoluto spessore, ci si possono trovare miriadi di sensazioni universali e, rimango piacevolmente stupito dall'arguzia della poetessa quando sciorina mirabilmente quell'immergersi nel Lete in cui il ricordo delle sofferenze e gli impervi sentieri che ogniuno di noi deve percorrere nella vita vengono per un momento cancellati.
E' difficile e faticoso il viaggio all'interno di sè verso la consapevolezza, ma consente una rinascita che alla fine ripaga di tutte le fatiche e le sofferenze.
difficile cancellare un triste passato... spesso lascia marchiati a fuoco... per cui giusta la soluzione di immergersi nel Lete, il fiume dell'oblio... magari incontrare pure i mangiatori di loto... l'importante è rinascere a nuova vita... Piaciuta e condivisa...
rilievi di vita contrassegnati pongono svolta... e nel rinnovo brillare nel sole...è una Poesia che rileva l'immenso del cuore in un poetico splendore...è BELLISSIMA E SENTITA
Un testo introspettivo molto profondo che si trasforma, nello sviluppo del contenuto, in una riflessione sul giusto cammino da perseguire per giungere ad una eventuale serenità. Ritengo che, breve o lunga che possa essere, la strada, descritta con sentimentalismo dall'autrice, sia difficile e irta di insidie e non sempre soddisfacente, alla fine del traguardo dei perchè. Infine, la ricerca della pace interiore, insita già dentro noi stessi, sarebbe più agevolata, se solo sapessimo individuarne i segnali o vederne tracce lampanti, durante quell'IMPERVIO SENTIERO che molti intraprendono nella propria esistenza. Magnifica riflessione, accompagnata da tanta verità, rancore, tristezza e verità umane. Molto apprezzata nel contenuto!










