Il sapore dell'acqua
Riempiva l'anima
al mio mirar bambino
la mano nocchiuta e vigorosa
del nonno
sulla tesa corda logora
tirar su l'acqua
dal viscero del pozzo.
Fresco nèttare alle labbra
poggiate sul mestolo
gocciante e generoso
fino a sazieta'
e rigettar nel secchio
con gesto antico e saggio
il prezioso avanzo.
Rivoglio indietro quei momenti
sciaguratamente barattati
con l'avido progresso
carico di comodita'
e di sputi
dove l'acqua e' amara
nel ragno dei condotti
e non reca più con se'
il sapor della fatica.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cristina Khay8 febbraio 2007
Un quadro dei tempi andati dipinto con maestria di parole e ritmo. La forma e il lessico dal sapore classico rendono ancor più dorata l'atmosfera dei ricordi... Direi, mi è piaciuta. Cri
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina26 febbraio 2007
è stupenda, mi trasporta a guardare il palpito amoroso del tuo cuore e del tuo amore
M
Manuela Magi7 giugno 2007
I tempi andati sono sempre i migliori.Riposati, chiudi gli occhi e tuffati nel passato.Riuscirai a sentirne anche i profumi con struggente malinconia.
