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Riflessioni 8 agosto 2012 · lettura 1 min · 2923 letture

E anche la montagna

Caterina Zappia 931 poesie pubblicate
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M’illumino di te, montagna mia, saperti dentro la tua coltre d’oro, sboccia una profonda malinconia quando penso al tuo volto solo. Imponente, maestosa e bianca la cima negli inverni scolpiti dall’ascolto, era la tua voce a cadere lentamente addomesticando i tetti delle case. Spaghi di piombo incorniciavano radure, e vecchie ferite, sparse e solitarie sotto un mattino cucito dal buio dispensavano le vie pietrose e scarne . M’illumino di te, generosa del mio fiato, di mulattiere penetrate dai profumi, quando il muschio filava sotto l’ombra come una penna segnava le date. Da te arrivo, con i pensieri lucidi e onesti, e vorrei far ondeggiare le tue siepi di quell’immenso che ingrossava l’anima quando di luce si gonfiava il vento. Sono la triste foglia carpita dai tuoi voli dei tuoi tramonti sbiaditi nel nulla, e dell’acqua che non sapesti dare sono la lacrima che raggomitola il sale.
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L'autore
Caterina Zappia

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu

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Commenti (2)

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Francesco Rossi8 agosto 2012

Io che spessimo cammino sui monti e arrivo alle vette mi identifico con il poetare dell'autrice sia per le soddisfazioni che la montagna o i monti riescono a dare a chi li calpesta quanto per le sensazioni mutevoli che si provano. Il verseggiare piaciutissimo.

Marina Pacifici8 agosto 2012

Atmosfere intime e suggestioni rese in fluenti immagini che esprimono la pace e la serenità della montagna, dove i pensieri ritrovano la loro quiete ed il loro dipanarsi. Molto bella ed apprezzata.