Invisibili

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
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...e spesso, voltiamo la faccia dall'altra parte. Come per tante altre cose. E così pensiamo di aver risolto e rimosso. Non è così. E non lo sarà mai. Questo modello sociale massacra i nostri sentimenti e non permette scampo alcuno. Ma di colpe ne abbiamo anche noi e tante. Bella davvero, la sensibilità di quest'autrice non si smentisce mai.
L'autrice centra il problema: "I falsi ideali"... l'ipocrisia di questa società che si definisce emancipata, satura di bontà e comprensione, di amore di senso civico... ma ognuno si chiude nella sua torre d'avorio e rimane pronto a scagliare frecce d'odio o di condanna a chi gli chiede di aprirsi e vivere con un maggior senso civico e di solidarietà. I grandi ideali sono morti... (se mai sono vissuti?) ora siamo belli dentro buoni e bravi... solo in modo virtuale... Piaciuta...
Un tema scottante e difficile che l'autrice tratta magistralmente... Se soltanto ci fermiamo un attimo a riflettere possiamo capire che anche noi ci possiamo trovare... dall'altra parte della barricata e diventare invisibili... Basta la perdita del lavoro, una grave malattia, la perdita della casa e... il mondo può crollare addosso... E allora perché fare finta di niente e voltarsi dall'altra parte? Perché non essere un po' più solidali e umani? Magari portando una coperta e un pasto caldo... Un tema che apprezzo tanto
Società la nostra di pensieri e grandi ideali parole al vento ... Vestiti a festa, ipocrisie truccate Tutti bravi, tutti buoni (vanità apparenti) ... ma l'emarginazione resta!!!! Tema sentito e condiviso pienamente...
Un problema in netto aumento, alcuni per loro scelta, altri perché costretti ma, tutti, vivono un grande disagio, spesso, non compreso. Assurdo che nel 2012, con tutta la tecnologia che abbiamo, non si faccia nulla affinché altre persone non finiscano a vivere per strada. Poesia apprezzata.
la dignità di queste anime costrette o per scelta a vivere per strada è sempre da tenere presente... sono persone come tutte le altre e forse possono insegnare sempre e comunque qualcosa a noi ''normali''...versi efficaci e scorrevoli... condivido i pensieri dell'autrice e la nota con dedica...
Un testo davvero struggente, nel realistico contenuto. Con versi toccanti e tristi, apertamente, l'autrice denuncia una situazione di povertà sociale e di grande emarginazione nei riguardi dei meno abbienti, dei quali anche molti responsabili sono coloro che non fanno nulla per aiutare il prossimo. Passaggi poetici, intensamente significativi, rivelano la grande sensibilità ed attenzione della poetessa nei riguardi del tema trattato. Meritevole di segnalazione!
un testo che visto il tema sento molto vicino, spesso sdruciti, ma con sguardo fiero non dimentichiamoci della parte 'positiva' di queste persone poiché spesso per scelta decidono di vivere così, ahimè la maggior parte delle volte per disgrazia ben scritta apprezzata
Il prezzo da pagare per essere liberi è molto alto in una società dove la coscienza collettiva non si è ancora evoluta al punto da considerare una priorità quella di proteggere i più deboli. Indifferenza e disprezzo la fanno da padrone, perché essere solidali e generosi è un impegno troppo grande... condivisa e sentita questa poesia delicata e struggente dove la forte sensibilità dell'autrice riesce a parlare con il linguaggio del cuore.
Si comprende come la poetessa apra il suo animo sugli aspetti che scovolgono il mondo in un modo che comprende e solleva, riempiendo la solitudine dell'anima proponendosi positivamente.
un'anima gentile e armoniosa concede al sentimento il valore umano della vita e cosparge versi dal cuore con infinita sensibilità che gode virtù d'ogni lembo del suo prezioso donare... MAESTOSA E BELLISSIMA POESIA... LODE
forse in strada proprio perché hanno dignità, perché non si sono venduti, perché sono liberi, non si vendono a questo sistema plasmato sui soldi, gli interessi econimici, piccoli eroi, per me, che soffrono per essere liberi, molto bella, segnalo e conservo
Il tema anch'io lo sento veramente vicino; mi piace in particolare il messaggio delle ultime due strofe.












