L'autunno dell'anima

ultimo raggio di sole
volta le spalle
l'estate
come le foglie
tremano le parole
al vento di grigi pensieri
abbandonare un sogno
come la terra
che ha dato la vita
nei vetri offuscati
la nebbia del cuore
-c'è chi aspetta la pioggia
per non piangere da solo-
come nuvole
che impediscono
di vedere il cielo
incognite di una nuova stagione
colori sbiaditi
appesi
ad un'alba scialba
l'autunno dell'anima
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Paola Vigilante3 settembre 2012
Versi molto scorrevoli in cui è paragonata la stagione autunnale all'autunno dell'anima. Alcuni passi "C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo" oppure "come le foglie tremano le parole al vento di grigi pensieri" hanno catalizzato la mia attenzione e mi hanno fatto profondamente riflettere per la loro bellezza e significatività. Molto apprezzata.

