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Sociale 8 settembre 2012 · lettura 1 min · 5258 letture

Trompe - l’oeil

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Di semplici cartoni largo uso fecero nel passato gli abitanti dei borghi più malmessi, per donare al sovrano illusione di bellezza. Le facciate di case, palazzotti, acquistavano, viste da lontano, un degno aspetto che ben mascherava le miserie di vita quotidiana. Non furono i cartoni accantonati: ricoprono ancor oggi i nostri volti quando un sorriso falso ci introduce al cospetto di chi conta di più.
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Nel passato, quando un re o un dittatore visitava qualche località, a volte gli abitanti, per compiacerlo, si affrettavano a ricoprire con cartapesta le facciate degli edifici più fatiscenti.

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (1)

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I
India8 settembre 2012

A quei tempi era impensabile protestare, oggi si scende in piazza per ogni stupidaggine e in piazza si manifesta il proprio malcontento. Una volta si veniva soggiogati e allora tanto valeva mostrare dignità, non so se si trattava di ipocrisia o di fierezza. Mi viene in mente il sano che si lamenta sempre delle sue malattie inesistenti e viceversa il malato che quando esce di casa fa di tutto (forse per pudore) per sembrare sano. E' una bella poesia sociale che induce alla riflessione. Molto apprezzata anche per il ritmo e la musicalità.