11 SETTEMBRE e dintorni
rosanna gazzaniga
322 poesie pubblicate
+ Segui

Sono ancora nascosti
tra il dolore che non si estingue
polvere di vita e sangue innocente,
raggrumati sulla terra:
ieri l’antica voce del possesso
cantò dal deserto
percosse orgogliose altezze.
L’albero della notte scosse le fronde
frutti sulfurei volarono
scudisci d’inferno dilaniarono vite.
La cenere dell’uomo
si posò sulle anime
sporcandole di vendette
agonia di decadenti popoli.
Dalla montagna di macerie
fu estratta una pietra incisa
“mai più fiducia
l’uomo in sé ha geni di orrore”.
Poi sanguinari confini sigillarono i passi
dei sacerdoti di satana
e la verità
ebbe due facce.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
rosanna gazzaniga
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
