Spose del dolore
Quel dolore raccolto
di pietre che parlano
ancora nel vento,
di donne che soffrono
con occhi di sospetto e paura,
donne sempre in attesa
di una voce,
i loro occhi che dipingono
lacrime tristi di luce.
Quella speranza che fugge
il tormento di una gioia
temuta e cullata nel verbo
di un antico pianto.
Somiglia al respiro
grave della notte
il loro andare dolcissimo
come fosse l'ultimo passo
nel silenzio di un'anima inquieta.
Sono aliti del tempo
vergati nel breve attimo d'amore
che si dissolve
nell'immagine muta e pietosa
di un Padre che guarda...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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