Ultimo incontro
Avremo corpi devastati dal tempo
il giorno di quel nostro ultimo incontro
quando stanche insicurezze
renderanno inutili le parole
ed ogni semplice gesto
sarà dolore nudo che si rinnova.
Contro l'indifferenza degli anni, ostinato,
richiamerò il ricordo di giorni
forse solo sognati
di notti spalancate su finestre di stelle
quando inattese, insperate tenerezze
erano schegge sottili di calanco
lavorato dal mare,
gesti passati e cancellati
di giorni in cui avevamo stipulato patti
da non infrangere mai.
Solo allora, quasi sospensione
d'ogni illusa disattesa promessa,
luce anemica velata dall'oblio,
forse ti riconoscerò oltre il tempo delle parole
illudendomi di non averti mai persa,
di averti tenuto serrata entro i miei occhi,
stretta nel palmo di mani
use a carezze non date.
...e solo allora e per il solo attimo
di uno sguardo, di un cenno,
quasi infranto nodo che si riannodi
ti chiederò di seguirmi,
fantasma tra i fantasmi
dei nostri giovani sogni.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (2)
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Simona Scudeller18 febbraio 2007
”Solo allora, quasi sospensione br d’ogni promessa disattesa, . . . forse ti riconoscerò br oltre il tempo delle parole br illudendomi di non averti mai persa” br Malinconico e gentile, opterei pe qualche pausa tra una riga e l’altra, ma molto molto profonda. br Fortuna che t’ho scovato!
Leaf18 febbraio 2007
molto bella.Un significato profondo che supera gli spazi tra le righe, e questo correre senza fiato sul filo delle emozioni... verso un finale notevole.

