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Riflessioni 6 ottobre 2012 · lettura 1 min · 2973 letture

Vespucci

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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C’è qualcuno, talvolta, che un’idea mai venuta a nessuno (così crede) nella pratica mette, e si concede un colombiano gusto di scoperta. Dei novatori spesso poi l’offerta viene raccolta senza complimenti da chi, più astuto, ponesi altrimenti sulla scia delle onde assai invoglianti. E i vespucciani vanno tanto avanti da dare il loro nome a quelle cose che stavano lì pure, come rose da un’impietosa mano ancor non colte. E’ questo che succede, molte volte, agli amori sbocciati in altra mente, non quella di chi poi quel frutto prende, sottraendolo al primo suo cultore. E’ ciò che accade a chi, con tanto ardore, s’impossessa nell’arte, nella scienza, di quello che alla luce viene senza chiara paternità, senza difese. Quando vediamo noi le più contese cose o persone, all’ombra lor si cela qualcheduno che prima d’altri c’era a intuirne il valore e la bellezza.
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In realtà pare che Amerigo (che arrivò per la prima volta nel nuovo continente cinque anni dopo Cristoforo) non sia il responsabile dell’attribuzione del suo nome a tutte quelle terre vergini, ma che esso sia stato scelto, a sua insaputa, dal cartografo tedesco Martin Waldseemueller. Comunque, nella tradizione popolare, il Fiorentino è stato visto quasi come un usurpatore, come un Giuda che tradì il Genovese per ben più di trenta denari, per un nome imperituro (e destinato a dominare il mondo)!

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (1)

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Giacomo Scimonelli15 ottobre 2012

obbligatorio condividere il pensiero e la riflessione dell'Autore... anche la nota molto appropriata rende merito all'argomento non facile ma ben esposto in versi... usurpatori e ladri di idee ed innovazioni... di scoperte e così via che non si arrendono dinanzi la falsità...cosa avranno poi da gioire... che vanto senza la verità e la vera attribuzione del merito non proprio e di altri?...versi apprezzatissimi