Ali delle mie notti
Miei sogni
vi avevo dato ali leggere
per inseguire
orizzonti sconfinati,
ma non vi avevo chiesto
di perdervi
dove il sole si posa
nel regno delle Esperidi.
...ora che gli alunni di Marte
marciano
con passi pesanti
lungo le strade della speranza,
le mie notti
non sanno più riconoscere
il canto dell'uccello
dal grido acuto.
...e quando, domani all'alba,
gli ostinati fantasmi dei ricordi
tenteranno invano
di aprire nuovi solchi
negli aridi campi della memoria,
solo chiederò
che l'alato carro del mio tempo
muova lente ruote
lungo le tracce di miti antichi,
da cui ancora possano rinascere
rassicuranti visioni
di realtà arcane
in cui, perso per sempre,
altri non mi ritrovi
sino a quando,
spenta non sia anche l'accorata eco
d'ogni mio inutile richiamo.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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