Anima mia
Caterina Zappia
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Ogni volta che ascolto la tua luce
avvolgo l’identità delle erbe aride,
come rivoli che crescono dopo le pioggie,
come dita del vento quando sfila il viale.
Potessi vivacizzarmi del tuo solo pensiero,
di quell’oblio che tramuta i mari,
ora che la foglia ha già raggiunto la terra,
ed è finito il momento di migrare.
Vivrei per mille anni ancora, come tempo giusto
che si raccoglie pieno di favole.
Dimentichiamo ogni cosa, e andiamo
verso i varchi del cuore, dove la giustizia d’amare
ha vegliato tutta la notte.
E andiamo, se penso di doverti domandare
dove si ricomincia a pensare, e sei già arrivata,
vorrei un volto simile alle foglie larghe,
ad una, ad una, insegnerei a rovesciare la luna.
Dimentichiamo ogni cosa, la tempesta sui solchi del mare,
il turbinio del mondo che si veste d’illusioni.
E andiamo, dove i tuoi occhi sanno addentrarsi,
e mi sei anima dei pensieri, degli amori,
dei più cari ricordi. E mi sei anima fuori,
nell’aria, come la linfa giovane di uno stelo,
ebbra di sole, ogni qualvolta, ho finito di parlare.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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