I pini a novembre
Passi,
lenti, smarriti,
braccia di corolle
sui marmi e luci
come piccole vite
tra le notti infinite,
(e memorie
che s’annebbiano).
Pianti,
voci, sussurri,
forbici tra i ricordi.
Feroce è il tempo
che pace nega ai vivi
ed un sorriso ai morti.
E muti
stanno a vegliare,
umidi d’ombre e pianto,
nell’acre sentore di muschio,
i pini a novembre.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
Commenti (1)
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Berta Biagini2 novembre 2012
Un titolo che sicuramente invoglia alla lettura, particolarmente in questi giorni dedicati a chi non c’è più – una triste passeggiata capace in quell’istante di rasserenarci per il calore che percepiamo appoggiando anche la sola mano su quei marmi che imperterriti continuano a vivere nei nostri cuori.
