Fottuta malinconia
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (7)
Bellissimo ritratto in evidenza il dramma della solitudine
Splendida immagine... che mostra tutto il dramma della solitudine che riempie le giornate vuote degli anziani... che elemosinano affetto e compagnia... Toccante...
ho visto chiaramente una donna anziana, vestita di nero, che prega come unica alternativa ad una stanza vuota, in attesa... Fottuta..una parola che lei non pronuncerebbe per pudore... per paura di chiudersi le porte del cielo... ma che rende l’idea di una malinconia con una sola via d’uscita..Molto profonda... senza scontati compiacimenti.
E' un momento davvero toccante che descrivi magistralmente graffiando le emozioni di chi legge.Brava Ely ti superi ogni volta ed ogni volta è un piacere leggerti... ! . . . mari
un’ immagine nitida e perfetta di questa anziana signora... ely, mi ha molto toccato questa tua!
magistrale lo scrivere e la descrizione... già dal titolo ”fottuta malinconia”si legge d'un fiato e una lacrima l'abbandono sociale.grande Ely! pino
Germogli fioriti da una lacrima che scava... è... chi non sa fiorire, muore... E' una realtà, tu l'hai descritta bene e in poesia.




