Nel nome dell’amore
Ti ho guardata attraverso la luce soffusa
della trasparenza, una volta vicino e una
volta lontano, sentendo il brivido e il
palpito della vicinanza e il vuoto della
lontananza. Perché rubi l’intimità
notturna dei miei sogni? Qual è l’oscuro
male che rode i sensi in eterno vibrare?
Pulsazioni incontrollate che si rotolano
nelle bianche rotondità e brucano sotto
il fitto cespuglio perdendosi nella
tiepida cavità. Mi hai stregato, per
questo ti amerò per tutta la vita
🌐
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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