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Amore 11 novembre 2012 · lettura 1 min · 7058 letture

Era l’estate di S. Martino

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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T’ho baciato la bocca gelida di marmo e gli occhi tuoi, chiusi allo sguardo del mondo rivolti soltanto al fruscio del silenzio che scivola dentro una notte perenne, solitaria e muta. T’ho raccontato dell’estate di S. Martino, mentre t’accompagnavo lungo la cantonale che abbraccia il lago sfumato dalla nebbia di novembre e il confine ci ha visti rallentare appena l’andatura, nell’attonito stupore dell’improvvisa pioggia.
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, Gianni...

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (8)

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Annamaria Barone11 novembre 2012

e ritorno a leggere le liriche meravigliose di quest'autrice, che mi è mancata tanto. Per la capacità grande di accompagnarmi per mano nei sentieri tristi o malinconici, luminosi o silenziosi della sua interiorità, della sua capacità di guardare il mondo, della bellezza delle sue parole. Questa lirica triste è soffusa di grandissima bellezza e poesia, bentornata

Marina Pacifici11 novembre 2012

L'estate di San Martino accompagna l'ultimo viaggio di un gentiluomo. E nella bruma, nel fremito di onde malinconico del lago si varca il confine e il Lete... Ed è Euridice dagli occhi di giada ad accompagnare Orfeo nel regno di Ade. Una splendida poesia, toccante e commovente.

Lorenzo Crocetti11 novembre 2012

Una perdita quasi in improvvisa, fino a poco tempo fa neppure immaginabile, un dolore tremendo che ha colpito l'Autrice negli affetti più cari. Assomiglia, questo stato d'animo, al precipitare nel baratro, a percepire davanti a sé soltanto la notte del nulla. Però c'è la Poesia, che pur non riuscendo a spezzare l'anello della sofferenza, ne acquieta tuttavia il tormento attraverso l'espressione dell'anima in versi. Possa il balsamo della Poesia far scrutare ancora la luce della speranza in questa Autrice dai toni poetici così elevati. Ritornerà la pace negli occhi di Marina, e il ricordo di Lui le sarà sempre di guida attraverso gli affanni della vita. E' il mio augurio sincero in questo momento di grande dolore inconsolabile.

Rita Stanzione11 novembre 2012

Leggo di una grande poetessa, che anche nel dolore sa darci Poesia... ogni verso è meraviglioso, nel suo profondo significato di unione, al di là del silenzio.

Gaia22 Tiziana Porcelli12 novembre 2012

Immagini nitide e dolenti, ma ricolme di immensa dolcezza, accompagna l'attimo dell'addio... Letta con molto apprezzamento... così l'ho sentita...

S
Silvia Cingolani12 novembre 2012

Bellissima... sofferenza ed emozione si possono toccare nitidamente... so di quel dolore... terribile... e la poesia esprime ma non lenisce... solo il tempo può, e la Speranza...

Angela Fragiacomo14 novembre 2012

un tributo all'amore, oltre quella soglia tanto temuta e terribile che è l'oblio di una lunga notte, arriva come sigillo al sentimento che accompagna e colma una vita intera... e il saluto non è un addio, bensì il rimando a un incontro in altra dimensione colpita dalla bellezza dei versi, oltre che dal messaggio profondo, di un'autrice che scopro ora, capace di far vibrare le corde dell'anima di chi legge, ammirata

Oriella Del Col12 maggio 2013

Ogni parola ha un'intensità materica che artiglia l'anima in un dolore silente e dignitoso, dolcezza e sofferenza si armonizzano in una sinfonia che carezza il cuore ferito.