L’acero d’autunno

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
wow, piaciuta tantissimo! (Marinella Fois)
Commenti (5)
E sì se solo potessero parlare le nostre piante!!! E' l'armonia del creato che l'uomo con la sua vena distruttiva va piano piano squilibrando e tutta la natura si ribella... Versi molto belli che portano anche alla riflessione... Complimenti ... F+ S
Anche le piante tra di loro dialogano e parlano di noi umani. Questo concetto è espresso bene dal nostro sensibile Poeta. Le piante parlano ma ci vuole un orecchio "raffinato" che ha propensione all'ascolto per sentire ciò che dicono. Non è lusinghiero ciò che pensano e dicono di noi. Non lo è affatto però hanno ragione perché l'uomo sporca, inquina e degrada tutto. Ascoltiamo le nostre piante e comportiamoci in modo più civile verso l'ambiente che ci ospita.
Se si ascoltassero veramente i sospiri della natura l'uomo non causerebbe più quel degrado in cui si ritroverebbero a vivere i nostri figli: ovunque cielo pieno di smog delle macchine, alberi strappati per dare spazio al cemento. Ma dove si adagieranno gli uccellini per svegliarci al mattino con il loro bel canto? Osserveremo ancora in autunno quello scenario variegato di colori donati dalle foglie del bellissimo acero rosso? L'uomo si ritroverà solo con il nulla racchiuso nella sua mano, nonostate tutto l'amore e la cura che il nostro Creatore ha usato per noi. Versi nobili che narrano e che giungono nell'anima.
La natura è il respiro dell'anima... Chi non ha cura di essa non ha cura di se stesso. Il creato ci parla in ogni occasione ma l'uomo insensibile, pieno di sè non ascolta e si ritova sotto le sue stesse macerie... .
Le piante come i fiori, parlano con il loro linguaggio, e hanno ragione a chiamar buzzurri, noi essere umani che non abbiam capito... bella Plauso! !!




