‘A me Pasqua

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Originale e molto apprezzata... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Commenti (6)
Diciamolo pure che suscita un tantino di perplessità leggere qualcosa della Pasqua nell'immediatezza col Natale. Ma se ti viene... vieni e ci narri l'evento. Letto e capito anche senza traduzione
Dalla Pasqua religiosa a quella dei sentimenti... Versi dialettali molto belli ed emozionanti resi ancora più piacevoli dalla rima... Complimenti!! infiocchetto!!!
Molto bella e piena di sentimento questa poesia in dialetto siciliano. Penso che il Poeta esprime il meglio di se in lingua siciliana. Ogni volta i suoi versi mi affascinano per lo sfondo di verità che vi è racchiusa... cu è giustu nunn’avi furtuna! Condivido in toto, è sempre così, i giusti, i buoni, gli innocenti pagano sempre mentre i vari "Barabba", se la scansano, sanno come svicolare e apparire "vittime". Lo vediamo tutti i giorni, assistiamo a grandi ingiustizie. Spero che, per questa Pasqua, ci sia finalmente una vera rinascita
Per me le poesie in dialetto, come ben sai, mi fanno impazzire. Questa è veramente bella, ma sapessi come mi ci stona quella traduzione... Complimenti vivissimi.
Versi che nascono da profonda introspezione dell'animo del Poeta. Colpisce sempre la vita di Gesù, lui uomo giusto che muore ingiustamente, ucciso, come un ladro, Lui che insegnava il bene e predicava l'amore e la giustizia, un Gesù resuscitato al terzo giorno e ritornato fra le braccia di Dio Padre onnipotente. Vi è tanta immedesimazione nel dolore di Cristo che il Poeta si domanda cosa avrebbe fatto se avesse avuto il dono di risorgere. La risposta è nella chiusa di questa bellissima lirica in vernacolo ed è quella di ritornare accanto alla persona amata e che dona tanta felicità. Molto originale e bella. Complimenti!
Originalissima... la Pasqua, per il Poeta, non è solo la resurrezione di Gesù... per lui è la rinascita che coincide con il ritornare dalla donna che ama... una donna sicuramente importantissima, visto che è la protagonista di questi versi di Poesia... se dovesse risorgere, solo tra quelle braccia vorrebbe ritornare... Bellissima...






