Sfioro bianche rose
Qui
dove la strada
coincide
con l'inizio dei vichi
di campagna,
il lontano risuonare
di un tuono
accompagna
il monotono fischio
di un uccello.
Intorno
profumo d'acacia
che sa
di tenero fogliame
di betulla.
Tesa la mano
ad un cespuglio
di quest'ultimo giardino
cui
più non riesce
di negare
l'evidenza d'abbandono,
sfioro
bianche rose selvatiche
i cui
petali aperti
paiono conchiglie.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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