Un vento antico
Un vento antico
mi sussurra il verso
del tuo nome
col suono delle onde
e la luce lontana di un fanale...
mi raggiungi la sera
sgomitoli gli anelli
di penombra
dove segreti umori
convergono
sulla tendina a rete
che dipana la luce
di un lampione
e la stilizza
dove uno specchio gioca
coi barlumi...
coi dolci torni
aleggi sulle sponde
e confondi il cuscino
col tuo corpo...
complice il mago
che non regala
le sue foglie d’oro,
ma le impresta soltanto,
lascia la dolcezza
poi scompare.
©
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