Come un cielo

e non mi arrendo
davanti a vuoti perchè
come un cielo
da riempire
d'estenuanti attese
e non mi fermo alle parole
come un cielo grigio
che ha imparato ad aspettare il vento
e non piango pioggia di lacrime
come un cielo al tramonto
che con la morte nell'anima
tra le gocce
scorge il sereno all'orizzonte
un altro giorno ci sarà
alba di noi
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero16 dicembre 2012
La sottigliezza delle parole è un andare piano, accettando le cose e aspettare che ci sia il sole. Un inno all'amore che aspetta un'alba ideale. Complimenti.
Francesco Rossi17 dicembre 2012
In questi bellissimi versi si condensano le emozioni così come i significati che arrivano diretti dal cuore.


