Il Bimbo dei mille Natali

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Riletta... è meravigliosa (Sara Acireale)
condivido: ottima ricetta, abbasso il consumismo (Maria Luisa Bandiera)
Commenti (5)
Ogni anno che passa si aspetta con gioia e trepidazione il Natale ma il vero spirito natalizio, fatto di condivisione e di attenzione verso i più sfortunati, sembra scomparso. Si comprano regali costosi (anche se poi ci si indebita), oggetti che fanno parte della tecnologia più avanzata, si preparano dolci e tante leccornie per il giorno di Natale. Non si pensa, non si riflette che non per tutti è Natale, c'è chi non ha un tetto, niente da mangiare e c'è chi un tetto lo sta perdendo a causa di un licenziamento... Bisogna riflettere sul vero senso del NATALE...
si' giusta considerazione poetica GESù... nn deve più nascere... cosi' come nn deve più morire crocifisso sula croce per noi assidui peccatori.
Bellissima e riflessiva lirica sul Natale. L'innocenza e la bontà del Bambinello lo portano ogni anno a rinascere fra la gente, il suo popolo, nonostante le tremende disgrazie che intristiscono il nostro vivere in questo suo amato mondo, anzi, a maggior ragione ogni volta rinasce sperando nel contempo in una rinascita della terra e finalmente poter vivere un anno pieno di Natali buoni. Delicata, scorrevole, musicale ed anche molto sentita. Complimenti!
Umori travolgenti? Sorrisi con i denti. L’aria mattutina oggi un po’ freddino giusta osservazione a dicembre ci dà ragione se quest’anno nevica ò piove. Io vivo di ricordi dei natali e dei bei giorni, notti magiche in compagnia si cantava nella via ma la gente era pia. Ma sopra ogni dubbio l’aria mattutina fa bene ... Perché è finalmente penso al Natale prominente. Si faranno pranzi e cene regali e auguri, senza pensare ai tempi scuri, con la festa che poi duri fino al sei gennaio siano sicuri. Ma vi faccio i miei auguri evitando gli spergiuri. Francesco Cau Poeta dislessico Diritti riservati
Una poesia che fa riflettere, Gesù nasce e muore di anno in anno... e tutto è movimento ...corse ai regali, ma quante persone non hanno da mangiare! Dovremmo fare un esame di coscenza!





