Compromesso
Ti lascerò entrare
lentamente,
in una vita non tua.
Libero di fare da padrone
tra le mie cose,
tra i miei attimi.
Suonare quello che non t'appartiene.
Vibrare tra i miei cocci
come se fossero di tua appartenenza.
Calare il secchio
nel pozzo scavato dalle mie mani.
Mangiare e ridere con la donna
di questa casa,
disposta e disinibita.
E i figli,
ti sorrideranno,
come se fossi il padre.
Potrai volare senza ali.
Correre senza scarpe.
Dire quello che non direi mai.
Perché di te c'è l'esigenza,
il bisogno.
Non è possibile senza.
Però,
se mi concederai un attimo,
guardati:
i fianchi, le spalle,
la gola.
Perché ti colpirò.
Lentamente!
Allo stesso modo
di quando sei entrato.
Allora,
sarà entrata la vendetta,
lentamente,
in una vita non sua.
Libera di fare da padrone.
E io,
non potrò fare più niente
per accoglierti.
©
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L'autore
Rafael Navio
Rafael Navío Di padre spagnolo e madre italiana, Rafael Navío ha passato gran parte della sue infanzia al seguito dei genitori, cuochi in una lussuosa nave da crociera. Affidato ai nonni all'inizio degli anni '80, ha studiato e coltivato la passione per i fumetti e i classici della letteratura. Ma il richiamo d
Commenti (1)
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M
Maurizio Brancaleoni6 marzo 2007
... forse bisognerebbe esporre in modo leggermente diverso l'idea...