Sento
Sento il vento, no, forse è solo un soffio. E poi cerco pioggia, limpida acqua. Calda lacrima. Un pensiero. Una
Rafael Navío Di padre spagnolo e madre italiana, Rafael Navío ha passato gran parte della sue infanzia al seguito dei genitori, cuochi in una lussuosa nave da crociera. Affidato ai nonni all'inizio degli anni '80, ha studiato e coltivato la passione per i fumetti e i classici della letteratura. Ma il richiamo del mare è ancora troppo forte. S'imbarca quindi come cuoco in una nave, stavolta mercantile, continuando la tradizione di famiglia. Gira il mondo e la scrittura diventa un'esigenza. Ed è lì che, dalla sua penna, nasce l'agente speciale Luigi Febbraio protagonista del suo primo romanzo, "Abraxas". Oggi vive in Italia, a sud. Non lontano dal mare naturalmente. E lavora al suo secondo romanzo. In attesa di un altro viaggio. E' nato il 24 marzo del 1974. Il suo blog è: www.scrivisenzacensura.it L'attuale indirizzo di posta: rafaelnavio@libero.it
Sento il vento, no, forse è solo un soffio. E poi cerco pioggia, limpida acqua. Calda lacrima. Un pensiero. Una
Scrivo una notte tra luce e penombra. Fumo di periferia, comparizioni di giovane speranze. Ho voglia in me, cercate il
Ho numerato il tutto, ho ricamato la cornice dell’ordine alla vita. Niente più depredazione della consuetudine. Alleluia…
E’ il vento che chiama Come un profumo d’oriente Io vivo tra il fare e il niente C’è la voce di chi non cammina C…
Non divorate le vostre brame, il rapace uccello vuole scendere nella vostra gola, giù verso gli organi
Ritroverò orizzonti, ma fiori e tempeste uccideranno la certezza. Imparerò la mano, prendo la mia mano, ho
Ho un vento freddo, qui, accanto a me. Gelido di sguardi. E' entrato. Vivo di pessime intenzioni. E' freddo il vento
Ti lascerò entrare lentamente, in una vita non tua. Libero di fare da padrone tra le mie cose, tra i miei
C'è qualcuno che fa fuoco. Nessuno lo ferma, incontrastato. Un fuoco alto, di diverse sfumature. Arriva una
Boiata, è una boiata tra feci e neurolinguistica. E' immensamente, una maschera d'ipocrisia. Sorride, è un
Si scriverà questo giorno con il mio sangue, sarà impresso da una spada nella mia anima. Oggi ho tradito chi credeva, …
Tutti lanciavano pietre contro il vetro delle finestra Tutti gridavano : “ va a fanculo “ Tutti con le mani piene di
PAZZIA E STU’ MAR INQUIETO PECCHE’ T’ VOGLIO TRA STI’ MUR E’ RA GALERA D’AMMORE PROPRIO, ACCUSSI’ CHE POTE…
Le mie lacrime solcano il viso, sposano la pioggia incessante: madido è il corpo di disperazione.
Rimpianto del passato, banalità del presente, paura del futuro.
Cielo di rose rosse Prato profumato di libertà Alba dipinta dalla vita Notte vestita per il rito Sogni toccati con mano
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