L’Italia affranta

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
Commenti (2)
Riflessivi versi che denunciano lo stato di crisi in cui versa l'Italia ed i suoi abitanti. Un'Italia divisa fra pochi ricchi mantenuti dai tanti poveri. Un'Italia con poche risorse da offrire ai giovani tanto che sono sempre più costretti a lasciare il paese natio per un pezzo di pane assicurato. Versi ancora attuali. Letta volentieri. Complimenti!
Il bel paese è allo sbando, tutto va a rotoli e il Poeta con i suoi versi descrive questa deriva in modo appropriato...È una denuncia forte che condivido appieno. Molti sono i giovani senza prospettiva e senza lavoro che cercano altrove quello che qui non trovano. Anche se i versi sono stati scritti qualche anno fa, li trovo ancora molto attuali...


