Ed aspetto
Seduta sull'ultimo gradino del mondo
con i pedi sfiorati dall'acqua
ed il vento che tira lontano i miei pensieri
Aspetto...
Le spalle curve
e gli occhi arrossati
le mani stanche di raccogliere effimera nebbia
Aspetto...
Un gesto silenzioso da lontano osservo
una voce sfocata, confusa mi giunge
Rumore di un mondo che ancora scorre
senza te, senza i tuoi sorrisi, senza le tue carezze
Ti aspetto...
Per ricaricare la mia anima di vita
per cancellare rughe di dolore
Ti aspetto...
©
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Commenti (4)
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Rosita Bottigliero10 gennaio 2013
... per cancellare rughe di dolore... bella... complimenti poetessa
klery Bottigliero10 gennaio 2013
aspettare... un pensiero che emerge dal cuore... bellissima... poesia...
Alberto De Matteis10 gennaio 2013
Poesia che è quasi una preghiera, aspettando con le spalle curve e gli occhi arrossati, per veder cancellare tutte quelle rughe di dolore. Bella, malinconica, molto piaciuta. Complimenti.
Rita Cottone10 gennaio 2013
Aspetto te amore mio... aspetto le tue carezze le tue parole i tuoi sospiri per vivere di te e di me... il nostro amore. Complimenti ...autrice sensibile che mi emoziona...



