Dove il primo sole scioglie le viole
Caterina Zappia
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Ed è più in là, dove il primo sole scioglie
il sangue alle viole
che il vento si staglia come una croce,
incantando gli occhi, d’amore.
Ed è più in là, e trema il mio respiro
guardando gli ulivi secolari,
in fila, o fra i gradoni di un muro a secco,
aggrovigliati come a tante mani.
E il vento scorre forte come una cinghia,
stringendo la terra che fermenta
le sue vinacce nelle sfere di Chio,
e lo sguardo come Artemide s’adorna.
Ed è più in là, dove le siepi si assottigliano
che il vento piega in due anche le querce,
e migra l’odore delle drupe e delle felci
annodando lontano le pagliuzze di brina.
Ed è più in là, che il picchio innesta il canto
e si battezzano i giorni per l’eternità
nella fonte profumosa, dove il lentisco
fa il santo col suo olio fin dall’antichità.
Infine il vento, da il lucido alle labbra,
aspira dai rivoli il fiato d’argento,
per le notti che sono dentro un sogno
nell'aria secca come un ramo vecchio.
Ed è più in là, dentro le pasture irte dei mirti,
dietro i borghi dissipati dalle ere,
i salici scendono come le sere sulle case,
come la neve che imbianca un filo di voce.
E di specchiarsi al volo non è capace,
e va sempre in là, nel sole e nel sangue delle viole
che danno il sale per la vita
da bere a digiuno e sperare di guardare
sempre più in là!
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Mauro12 gennaio 2013
Uno spaccato della natura espresso con veraci e forti metafore, pennellate con maestria. Resto costantemente stupito della forza con cui dipingi i tuoi componimenti, tanto da riconoscerne lo stile dalla prime righe. Mi sento trasportato in realtà che non mi appartengono e piacevolmente scopro il tuo mondo, fatto di speranza, coraggio e dignità. Molto apprezzata questa lettura e quindi infiocco e segnalo.

