Torpore... Latente

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (15)
Ci si sente risucchiare da un vortice verso il basso di uno stato d'animo in cui poco si emerge, anzi come macigno... impedisce quel peso sul cuore persino di respirare... Investiti da una coltre di grigiore che contorce l'anima, ci si rigira per trovare una posizione comoda... ma non esiste... Mi trasmette un malessere continuo che martellante non molla la presa e il protagonista ben conscio di ciò che avviene si guarda attraverso... preso da questa situazione... subisce, anche se ricerca quei rami... ricerca i perchè... e ha voglia di resuscitare, di emergere, di sopravvivere per poi rinascere.
chiudersi in se stessi struggendosi nel sogno di un amore futuro annullando vecchi ricordi, molto intensa, ottima poesia
Bella poesia, versi che nascono dal cuore... Melodiosa e bella...
Ogni amore fa sempre una brutta fine, tanto più brutta quanto più divino, più profondo era il suo sentire... Componimento che evidenzia un'anima graffiata dal sentimento. Piaciuta
Una profonda introspezione che seppur con delle note malinconiche e tristi ha nella chiusa uno sprazzo di ottimismo. A volte per superare dei dolori ci si rinchiude in una condizione passiva, per non pensare, per dimenticare. Ma in questi versi vi leggo il desiderio di ritrovare spiragli di luce, vestendosi con abiti solari per continuare il percorso, per continuare a sperare in una nuova rinascita. Molto apprezzata per la profondità del contenuto, gradevole la forma.
Un peso che opprime come un macigno e quasi... non fa resapirare... Ci si sente avviluppati in una nebbia che intopidisce la mente ma è necessario e vitale riuscire ad aprire una piccola breccia, uno spiraglio nella grigia nebbia per potere... respirare ancora
Versi per ricercare momenti di trascorsi in piccoli spicchi di felicità. svestendo di grigiore l'inverno. Intensa, profonda, sofferta.
In dolcezza forzata cadere in profondo letargo, ignavi ... versi intensi, graffianti ... Poesia profonda e sofferta... Molto bella
Versi di profonda introspezione con quel torpore che ci prende ogni tanto, che attanaglia la mente ed il cuore, senza via di scampo, a meno che non si abbandoni mai quel barlume di speranza, che è insito in ogni essere umano. Lirica intensa, molto piaciuta ed apprezzata per lo stile ed il contenuto. Complimenti.
Toni malinconici di una introspezione che ha il sapore di uno scavare nel profondo per poi rinascere. Profonda. Molto apprezzata
malinconica, un periodo negativo che non vuol andar via, ma passerà anche questo inverno... come son passati gli altri, splendida, segnalo e conservo
il torpore, l'atavica stanchezza, il letargo forzato, difesa disperata per lenire le nostre sofferenze, per non ricordare le ferite, per mascherare i dolori! e poi la ricerca forzata di sprazzi vitali cuciti addosso per scrollarsi il grigiore,... per non morire!! magistrale stesura condivisa ed apprezzata!
Un'introspezione sofferta, intrisa di malinconia e dolore ma che alla fine ritrova la via della luce attraverso quella voglia di rinascere che emerge nella chiusa. Lirica profonda, apprezzata per contenuto ed immagini usate.
Come si percipesce quel torpore che camuffato si insinua non solo nella mente ma pure nelle membra vive quasi a renderle fisse, immobili nel tentativo di occludere ricordi dispersi in memorie vive nel presente ma pure nel passato. Sapientemente e con classe l'autrice lascia spazio al futuro per risorgere.
Davvero molto ricca di sfumature questa descrizione di uno stato d'animo che annebbia mente e cuore. Bellissima lirica, profondamente sentita.














