Lettera ad una madre

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (5)
Con occhi bagnati di antico, tornerò agl antichi ricordi... dentro le trame del buio. Versi toccanti ed intensi.
C'è un tempo ed una strada scura... c'è un mondo che insegna ad inventare ancora. Lettera e lettura profonda, densa di richiami e musica. Un contenuto forte e stilato ad arte. Mi ha coinvolto emotivamente. Complimenti belle metafore.
Quì in questa poesia l'esaltazione dell'amore fraterno, quello vero, quello che vicendevolmente si dona emerge con grande intensità. Le figure retoriche prese ad una a una divengono animate per il lettore che con attenzione legge versi che profumano di collina e salsedine. Un spaccato poetico di altissima qualità.
una intensa lettera, come fosse una confessione, una dedica all'anima, al passato che non può tornare, a ciò che si vorrebbe essere, a ciò che ancora si attende, nonostante la durezza della vita, delle cose, quelle cose che siamo noi, perché noi siamo il nostro passato, il nostro presente, ma soprattutto il bagaglio che abbiamo ereditato...
Un'intima confessione raccontata col cuore di un'anima sensibile che ha saputo perfettamente mettere in scena un pensiero acuto e altamente riflessivo. Una poesia che si legge con la dovuta attenzione e nella quale le immagini descritte toccano profondamente l'anima. Un verseggiare attento, sentito ed estremamente significativo.




