Luna da scrivania
luna da scrivania
che ti disperdi,tra abbracci di parole.
t'imbrunisci in questo pianto
lento.
t'accasci nel mio grido muto.
su fogli di sapienza e di stoltezza
e nella conoscenza,dell'argento,
del bianco e del candore.
tu! mi prometti orli madreperla
oceani d'aria e nuvole che mascherano
il buio
tra sponde frastagliate di pensieri,
sul passo intimorito del mio fiato,
scrivo i raggi tremuli d'un sogno.
accolto e arso dal fuoco
dell'ardore,
dove le stelle bruciano le punte
e occhieggiano le bocche
degli amanti.
tra gli spumosi fluttui d'un amplesso
tu viaggi peregrina
offrendomi conforto
col canto sussurrato dai crateri.
©
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Commenti (4)
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Franca Pistellato12 marzo 2007
raffaella sei veramente brava, le ultime due strofe, in special modo, sono bellissime e molto musicali!
L
Lotus12 marzo 2007
non ho parole per descrivere l’emozione che ora mi pervade... meravigliosa...
Ferny Max Curzio12 marzo 2007
Un lumeluna che accompagni il poeta nel suo fragile eo appassionato incedere, fra le parole e i suoni, i chiaroscuri e le emozioni, di sua arte e di sua vita... Qui c'è tutto l'amore, la gioia e l'eleganza della scrittura silenziosamente evocatrice tra fogli di parole, flutti spumosi e amorosi sussurri gorgogliati dai crateri... Suggestivamente raffinata e intensa, comply.
A
Abat21 marzo 2007
Mi unisco ai degli altri! Sicuramente una delle tue che mi sono piaciute di più!

