Campi Dorati
Ci siamo lasciati trasportare
dall’odore di castagne,
l’ un l’ altro gurdandoci
gli occhi si sono incrociati.
Abbiamo subito capito,
non c’era più tempo,
di corsa verso il prato
di soffice erba odorosa.
Frettolose nei corpi le mani,
il cedere improvviso,
il sentire, di bacche proibite, l’odore,
il dolce sapore di noi.
Come manto avvolgente
il clielo si apre, si chiude
nell’oblio dei sensi.
I raggi invadenti del sole
illuminano campi dorati,
baci intensi, passionali
cuori ardenti riscaldano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
K
Kate12 marzo 2007
ho un debole per la natura, e questa tua Luigino, mi ha molto affascinata, c'è dentro il pullulare di una vita densa e intensa, c'è la sua autenticità più assoluta. è molto bella
L
Lotus12 marzo 2007
quanta ardente passione nelle tue parole... una poesia intensa... elegante... travolgente... . .
Iride30 marzo 2007
passionale, sensuale, per niente volgare, intensa... bella!
