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Introspezione 13 marzo 2007 · lettura 1 min · 980 letture

Così lontano dal sole

O
Oliviero Angelo Fuina 233 poesie pubblicate
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Era il sogno di volare, col vento a sferzare il viso, nella discesa di sfida con ruote troppo piccole anche per gli anni miei illusi dalle poche primavere. Perché arranco in salita ascendendo giorni grigi nell’aria troppo stantia d’un traguardo fuori tempo? Dove ho bruciato le ali così lontano dal sole? E nuotano dentro il lago gli occhi miei nero corallo: ancora li accende la vita, anche quella non vissuta, e storie solo ascoltate immaginandone il cielo; e piango a ogni mesto addio, riconoscendo i rimpianti dentro armadi già stipati; alzo ancora gli occhi al sole, sognando ali di falco, dalla gabbia di un tacchino.
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Oliviero Angelo Fuina
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Commenti (5)

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A
Almina13 marzo 2007

Ha un non so che di 883... però è una bella poesia. Densa di significato e di rimpianti per una giovinezza andata.

G

sognando ali di falco, dalla gabbia di un tacchino. Bellissima introspezione dell'animo, in questi versi ricchi di immagini significative nell'intensità di questa profonda poesia!

F
Francesca Coppola13 marzo 2007

mi sento troppo inesperta per commentare questa tua... vadano a te i miei più sinceri!

C
Chris14 marzo 2007

... la conquista e la confidenza alla vampa del Sole nel preludio degli anni sporcati da poche primavere, un interrogativo che s'impasta al pianto dell'addio, il nero del tuo corallo che luccica sulla parete incontaminata del tuo meraviglioso poetare..

S
Semplicemente Lulù15 marzo 2007

Sembra quasi che tu l'abbia scritta infilzandoti nella mia testolina matta. Una ricerca introspettiva d'altri tempi che sa di amaro e di zuccherato, tra tormento e rinascita. Come la speranza che bisogna palestrare le proprie ali e non invidiare quelle degli altri.