Il nulla
Passi veloci su percorsi solcati
ogni giorno.
Camminava sicura tra i volti
di sempre:
il giornalaio la salutò cordiale,
con un sorriso rispose
al barista che porgeva la
solita tazzina.
Rassicurante pace dei
giorni uguali agli altri.
Una voce le si avvicinò
fino a sfiorarla e riconobbe
l'amico di giochi;l'immagine
raccolta negli anni passati.
Frammenti di storie da raccontare
per ritrovarsi.
Ma fremeva il cuore,
aspettava risposte nascoste..
" tu sai dov'è lui?!!!"
Silenzio e paura,
Occhi sfuggenti per non
vedere, lacrime ferme
per non capire..
Una carezza per bloccare il tempo:
"è con un'altra..."
.....e poi...
il nulla
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Commenti (4)
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Miriam Marsano14 marzo 2007
è una poesia veramente bella, che esprime al meglio ciò che hai voluto rappresentare... ma vorrei darti un consiglio: il passato serve come punto di partenza... non voltarti troppo indietro! .
Giomiri14 marzo 2007
Tutto si ferma: in un attimo. Un dolore che urla in silenzio! .
O
Oliviero Angelo Fuina14 marzo 2007
Molto apprezzata questa tua poesia, sia nell'originale sviluppo, nel tono quasi cinematografico, sino allo scandire di campane a morte dai rintocchi di respiro trattenuto. .
Nunzio Buono22 marzo 2007
Sulle ali del nulla soffia il vento flebile della vita... bella!


