I vecchi soli
Su spine dorsali senza più orgoglio
ondeggiano come fantasmi solitari.
Le loro voci sono assenti,
sovrastate da lamenti imprigionati negli occhi.
In un mondo che domande non fa più
la solitudine cala come un'ombra che nessuno vede.
Sono i vecchi rimasti soli.
Soli con la notte che sogni non conosce più.
soli con lo stonato desiderio di morte
che seduce l'animo turbando la luna.
Soli con le loro labbra tremolanti
che trattengono nomi dei cari
ormai ricordi ingialliti.
Cosa desiderano i vecchi rimasti soli?
Desiderano non andarsene tristi
sotto una pioggia che tutto lava via,
desiderano terminare il loro viaggio
in una fragranza di primavera,
perché se i loro piedi stanchi ballare non sanno più,
le loro mani possono ancora accarezzare i fiori illudendo l'inverno.
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