E
E le mie ossa cercano silenzio
come la mia bocca brama la tua saliva
E la mia ombra si scioglie nell'incenso
come la mia carne sulla tua pelle fluida
E la mia mente reclama pace
per questo affogo il sangue nella tua linfa
E il mio pensiero si smarrisce nel nulla
come il mio orgasmo nella tua gola profonda
E il mio cuore, quello non so che cosa vuole
è un impasto di miele e di marciume
E dentro di me lo sento gocciolare
sulle tue labbra umide si decompone
E m'incanto all'essenza di donna
tu Musa e Venere della mia coscienza
E aggrovigliato alla tua eterea presenza
mi perdo ogni giorno, irrimediabilmente
tra le cosce di questa mia esistenza
©
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