Nel vento di marzo
Batte il vento di marzo
sui davanzali spogli
e porta in dono un solo fiore
ed il tuo bacio lieve
a me che resto
davanti la finestra.
Mille vortici agli angoli dei palazzi
scompigliano i riccioli bruni
mentre vai,
lo zaino colmo di pensieri,
forse d’amore,
Incontro al tuo destino.
Corre il vento di marzo,
falcia e spazza via le nubi più nere
disfa i ricami dell’inverno;
porta il sapore del maggio che torna,
dei tuoi anni verdi,
e m’avvolge la malinconia
davanti la tazzina
nella cucina vuota.
Tornerà nel vento di marzo
lo scroscio di risa argentine
il quieto brusio della sera
a raccontarti storie,
il tuo profumo sul mio seno
nel bisticciare allegro,
e poi
e poi che sarà
di queste braccia nude
di questa casa silenziosa
domani.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
Commenti (1)
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Berta Biagini2 marzo 2013
Da brividi, oserei dire – ogni madre credo che si possa intrufolare in questi versi – amore e amore in quel seno ormai a secco, ma colmo di quel sentimento che mai troverà fine.
