Mago

Aspetto con ansia la sera,
Per tuffarmi fiducioso nell’aria nera
Invento nuovi trucchi, faccio il mago
Di scherzi, risa e giochi non son mai pago
Inizio a volare, in mezzo all’oscurità
Sotto, le luci, le ombre e le città
A volte non mi si vede
La magia questo concede
Entro nelle case, curiosando quà e là
Presenza ideale senza realtà
Vedo i sogni, non resisto
Mi siedo e alla loro storia assisto
Ho imparato a cambiare aspetto
Divenire posso, un dispetto
Le stelle veloce poi raggiungo
Il tragitto non è lungo
Lì c’è sempre qualcuno con cui parlare
Ma invece la magia mi metto a fare
Foulards, palloncini e anelli
Repertorio antico, ma dei più belli
Anche le comete si son fermate
Al mio spettacolo si son appassionate
Pianeti, stelle e meteoriti
Spettatori attenti e agguerriti
Il numero finale un gran portento
Mi chiamano il mago del firmamento
Ora esausto mi assopisco
L’animo è sereno e lo blandisco
Dormo profondamente e penso
Domani a tutto darò un senso
Qualcuno mi scuote, mi tocca
Nella torre la campana rintocca
Apro gli occhi riconosco le mie cose
Che buono il profumo delle rose
Dalle stelle sin quaggiù son precipitato
Nemmeno un graffio ho riportato
Peccato, il giro non ho terminato
Il mio trucco va perfezionato
Il successo aumenterà
Di notti è ricca l’umanità
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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