Il momento
Ritroverò orizzonti,
ma fiori e tempeste
uccideranno la certezza.
Imparerò la mano,
prendo la mia mano,
ho paura.
Riscalderò le vecchie mura,
un sole caldo
che preannuncia
la fredda notte.
Occhi neri,
come terra cruda,
bambino,
sono puerile verità.
Pace,
in questo vivere.
Ecco il Re decaduto
senza le sue colline,
prendi la mia anima
ho sentimento.
Foglie tirate dal vento,
terra e acqua affannate
non più attesa..
è il momento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
Tutte le opere →
L'autore
Rafael Navio
Rafael Navío Di padre spagnolo e madre italiana, Rafael Navío ha passato gran parte della sue infanzia al seguito dei genitori, cuochi in una lussuosa nave da crociera. Affidato ai nonni all'inizio degli anni '80, ha studiato e coltivato la passione per i fumetti e i classici della letteratura. Ma il richiamo d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nellabernardi22 marzo 2007
scritta molto bene mi risulta ermetica, mi piace anche se ne intuisco poco,
