Passione felina

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (6)
... che passione tra le righe... che gioco infernale... che lacci di seta sulla carne e nella mente! ...
... come una lampreda! . . . formidabile e molto ben descritta!
una gatta in calore che famelica e inquieta sbrana la sua preda... è un momento magico che descrivi... desiderio... voglia... sesso... possesso... molto bella..sei grande ely... . .
come tu sai, io non commento spesso, ma da questo devo esimermi e commentare; abbiamo due stili che fondono l'eros in maniera diversa, ma te lo dico con sincerità, se io dovessi prendere a modello un' altro stile di eros diverso dal mio, sceglierei di certo il tuo perché sai infonderlo molto bene...
Metti sempre il tuo gusto raffinato in questo genere che interpreti con versi seducenti.
Ho conosciuto le poe erotiche della Randazzo ancor molto prima di approdare a "scrivere". La poesia erotica è arte consona a pochi, e in quei pochi la maggior parte sono donne. Elisabetta mi ha appassionato da subito per il suo essere capace di trasmettere brividi e passione. Questo suo testo evidenzia quanto di maschile può esserci in una donna. Una conferma della mia convinzione che il sesso diviene magia in misura della capacità dell'uomo di esternare il suo lato femminile e della donna di liberare la parte maschile. Questo testo della Randazzo è una delle mille squisite perle da moreno ammirate e immaginate. Emozione pura in un erotismo elegante e assolutamente "femmina"



