Ai tusann del ‘37
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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E' poco presente, in questo sito, la poesia in dialetto milanese, sopraffatta da quella in napoletano, in siciliano, in romanesco, ed è un peccato. Anche se sono poco esperto di questo dialetto, esso mi appare dotato di una superficiale ruvidezza che meglio preserva, senza esibirla in modo sfacciato, una profonda dolcezza interiore. In questa poesia appare davvero sincero l'omaggio che il poeta rende alle sue concittadine non più giovani esteriormente, ma senz'altro ancora nell'anima, nel cuore e nei sentimenti.