Ricordo
Sospesa la notte, si spengono i sogni,
angeli nudi vagano a raccoglier stelle
già destinate a morir di luce.
I pensieri si fanno audaci,
indossano corazze fiammanti
e partono fieri e attenti .
Sudate, le emozioni si asciugano
alla brezza della pallida luna
già pronta all'addio.
Ancora, gli occhi pigri
cercano le pietre più adatte
al fin di una scintilla innescare.
Nobili messaggeri, intanto,
lanciano in alto stracci infuocati
dal profondo dell'orizzonte.
L'aria così, si tinge di giorno
la natura tutta esulta, musica, odori
e nell'uomo si accende la volontà.
Lo sguardo però ancora indugia,
quelle piccole orme bucano la spiaggia,
è un gioco che arriva e va lontano .
Allora pulsa l'idea dell'antico fanciullo
della sua allegria, del vivace agire
della leggenda del suo tempo.
L'emozione, viva, riempie di fluido
le timide pupille che prendono a brillare,
così, come perle, alla luce del primo sole.
Lentamente rotolano al mare,
lentamente mi scaldo,
lentamente torno ad essere mio.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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