Echi di pioggia di stelle cadute

Senza biglietto
a un tratto
mimando un filo statico di voce
un gesto
rubato a una scintilla nello sguardo
se ne vanno
nel loro sangue senza età
all'alba, a mezzogiorno, a notte fonda
sorpresi dalla quiete
a tradimento
col rumore intorno del silenzio
per mano al cerchio dell'amore seminato
o soli al centro del deserto
dove non cresce che il sapore acido del sale
tra i ciuffi di speranza
e non v'è pioggia
che bruci più dell'ombra della storia
sui volti di chi ha osato dire basta
Forse le stelle
riscrivono nel buio l'eco di un ultimo pensiero,
mistero
che non ha eredi del conoscerne l'essenza
e la sua impronta
se non gli assenti senza colpa
segreto
il fiore rampicante fra gli spini del coraggio,
ciò che non è stato detto
ha scritto fra le righe senza inchiostro
l'odio cieco
che passa il giusto per le armi
e si nasconde
chi ne avrà cura
del marchio a fuoco dell'onore
quando la terra avrà finito di coprire le sue membra,
altri, appesi al tempo
e alla memoria
s'eterneranno dando il nome un'altra via.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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D
Delinquente21 maggio 2013
"Giornata della memoria" degnamente ricordata in questa lirica e toccanti passaggi che portano un nodo in gola. Impegniamoci di più per far si che il fatto non si ripeta
