Omertà
Giovanni De Gattis
174 poesie pubblicate
+ Segui

Occhiate sfuggenti
attraversano
lo spiraglio di luce
d'infrante persiane:
lacrimano
pensieri di rabbia
repressa
per l'assurdità
e di confusa paura
si tappano la bocca
in attoniti silenzi.
Solo l'aria s'è resa
testimone
dell'iniqua ragione.
Sordi spari
rompono
vane illusioni
messe in scena
sul palcoscenico di morte.
Cade l'uomo
colpito più volte
cade di botto
sul selciato, inerme.
Sangue amaro impregna
la terra dei padri contadini
indomiti e onesti
lavoratori
cultori dell'onore di famiglia!
Nulla può fermare l'attimo
folle e delirante
di un potere
meschino
violento e ambiguo
nel ghigno di omertà
di un ignobile pensiero
nella guerra di mafia.
Resta l'immagine
frustrante del pianto
delle disgraziate madri:
urlato
lancinante
consumato
e nello straziante dolore
le nere donne
declamano
coraggio e passione
d'amore
per i figli morti
nell'incomprensibile guerra
dove soldati non sono.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni De Gattis
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
