Santa Maria, Madre del soccorso
Ausilia Giordano
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Spirto mio dal ciel rapito
che in te raccolto resti a fissare,
che indaghi il più Profondo Infinito,
e l’Immensità più pura,
dimmi ciò che diletta il mio cuore:
stai tu mirando l’Eccelsa Regina,
degli Angeli eletta sovrana
e Madre del Divino Amore?
-Un astro più che lucente
la vista mi abbaglia,
irradia più che sole smagliante,
bianco più che candido giglio:
Maria La Madre Diletta
stringe sul cuore il Tenero Figlio.
Una tal visione qual sole nascente
mi incanta sublime:
la splendida Graziosa Signora
degli uomini Madre e prezioso tesoro,
al Magnifico Figlio il mondo offre in dono:
chiedendo per ognuno salvezza e perdono.
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Ausilia Giordano
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