Inquilino ostile che mi divora

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
..."Inquilino hostil que me devora"...un titolo che nella sua lingua dà più incisione e risalto a quell'arrivo sempre furtivo e inatteso di un pensiero che porta con sè il ricordo di momenti dolorosi... quei pensieri che restano sempre lì senza la vilenza del tempo... così come fosse ieri... giungono imponenti quando meno te lo aspetti... come l'attesa sicura quando il cielo aspetta il sole... Nel silenzio di momenti... eccolo che spavaldamente arriva e ti prende tra le smorfie di cuore... sicuro di poter prendere la fragilità delle nostre ali nel gelido vento delle incessanti nostre attese... diverse... Molto apprezzata nella musicalità della sua lingua... così valida poeticamente...
